Tornio parallelo

Il tornio parallelo è la tipologia di tornio più tradizionale e diffusa nell’industria meccanica, noto per la sua versatilità e robustezza. Con il suo mandrino orientato orizzontalmente, è lo strumento principale per creare solidi di rivoluzione, asportando truciolo da un pezzo in rotazione. 
Come funziona
Un tornio parallelo è composto da tre parti principali: 
  • Testa motrice: Contiene il mandrino e il motore che fa ruotare il pezzo.
  • Carro: Sostiene la torretta portautensili e si muove longitudinalmente (asse Z) e trasversalmente (asse X), consentendo di controllare la profondità e l’avanzamento del taglio.
  • Testa mobile (contropunta): Sostiene l’estremità del pezzo in lavorazione, garantendo stabilità soprattutto per pezzi lunghi. 
Lavorazioni e applicazioni
Questo tornio versatile permette di eseguire una vasta gamma di lavorazioni, tra cui: 
  • Tornitura cilindrica esterna e interna.
  • Tornitura conica.
  • Sfacciatura, foratura e alesatura.
  • Filettatura, sia esterna che interna.
  • Lavorazioni eccentriche. 
Modelli e marchi
I torni paralleli sono disponibili sia in versione manuale che a controllo numerico (CNC). Tra i marchi più noti e apprezzati, molti dei quali italiani, si trovano: 
  • Graziano: Il modello Sag 20 è un’icona di affidabilità.
  • Giana: Specializzata in torni per lavorazioni pesanti e di grandi dimensioni.
  • OMG Zanoletti: Offre sia modelli manuali (serie TP) che CNC.
  • Padovani Labor: Modelli come il 255 x 1500 sono molto diffusi sul mercato dell’usato.
  • Grazioli: Con i modelli Dania e Fortuna, noti per la loro precisione.